Costo del notaio acquisto prima casa e detrazioni fiscali

Preventivo notaio

 

Costo del notaio per l’acquisto della prima casa e guida alle detrazioni fiscali 

 Se siete tra coloro che stanno pensando di acquistare una nuova abitazione, una coppia che desidera iniziare una nuova vita insieme o, perché no, un single che ha deciso di puntare sulla propria indipendenza, starete di certo facendo i conti con quanto costa comprare casa. Partiamo subito dalla buona notizia (perché ogni tanto una buona notizia c’è): se quella che state per comprare è una prima casa sono previste diverse agevolazioni che possono farvi risparmiare non poco su quanto andrete a spendere. Anche nel caso in cui si trattasse di una donazione, la legge prevede un abbattimento di alcune imposte, in modo da non pesare troppo sulle tasche già provate di chi si sta accingendo a un investimento immobiliare.  

Quello che vi resta da fare è quindi valutare il costo del notaio per l’acquisto della prima casa (in questo senso vi possono aiutare siti specializzati come NotaioFacile.it, che ha come scopo proprio quello di facilitare il contatto con i professionisti della vostra zona) e fare il punto sulle detrazioni fiscali. Altre spese da tenere in considerazione? Quelle per eventuali ristrutturazioni (anche in questo caso di anno in anno vengono approvate dal Governo alcune detrazioni fiscali interessanti: meglio informarsi con l’architetto o chi ci aiuterà a eseguire i lavori su come muoversi), il costo del trasloco e, naturalmente, quello del mutuo. Per quanto riguarda quest’ultimo punto, ricordiamoci che nel costo del notaio per l’acquisto della prima casa dovremo calcolare anche l’atto per l’apertura del mutuo, che per legge deve essere redatto dal notaio e sottoscritto davanti allo stesso, proprio come l’atto di compravendita. 

 Costo del notaio acquisto prima casa: cosa comprende e che detrazioni posso avere 

Partiamo da un punto fondamentale: in caso di compravendita immobiliare la sottoscrizione di un atto notarile è obbligatoria, così come in caso di apertura di un mutuo come visto poco sopra. Ma cosa comprende il costo del notaio per l’acquisto della prima casa? Nel preventivo sono di norma inclusi la consulenza riguardo l’atto, la sua redazione e la sottoscrizione in presenza del notaio (i costi possono aumentare se viene chiesto un trasferimento del professionista), la sua conservazione e registrazione, oltre al versamento di tasse e imposte che il notaio provvederà a fare a nostro nome e a una serie di verifiche che attestino che l’immobile che stiamo andando a comprare sia in regola e libero da vincoli che ne diminuiscano il valore o diritti di terze parti. 

Oltre al costo del notaio per l’acquisto della prima casa, si parlava delle detrazioni fiscali: per quanto riguarda l’abitazione principale, queste riguardano l’abbattimento dell’IVA dal 10% al 4% nel caso in cui questa sia prevista (caso che si verifica ad esempio se stiamo comprando casa da un’impresa edile). Nel caso delle donazioni e delle successioni invece l’imposta catastale e ipotecaria sono abbattute nella misura fissa di 200 euro. 

Nonostante le detrazioni fiscali per l’acquisto della prima casa siano rimaste sostanzialmente invariate negli ultimi anni, è sempre bene informarsi nel momento dell’acquisto per verificare che nulla sia cambiato nel frattempo: come si diceva, nel costo del notaio per l’acquisto della prima casa è prevista anche la consulenza. Quale professionista migliore cui chiedere?