Compiti dell’amministratore di condominio riguardo alle parti comuni

Le parti comuni di un condominio corrispondono alle porzioni dell'edificio la cui proprietà è condivisa da tutti i condomini, che ne possono usufruire liberamente e senza la necessità di chiedere permessi di nessun genere. Esse sono soggette a una specifica regolamentazione e a determinati obblighi definiti nel regolamento di condominio e controllati dall'amministratore che è chiamato a supervisionare la correttezza dei singoli proprietari.

 

Obblighi e regolamentazione delle parti comuni

Le parti comuni di un condominio sono quelle a disposizione di tutti i proprietari, a meno che non sia indicato diversamente nell'atto d'acquisto delle singole unità abitative. Ad esempio il tetto viene considerato parte comune a meno che il condomino dell'ultimo piano non abbia stipulato un contratto che sancisca la sua proprietà al riguardo. Obblighi e regole relative alle parti comuni vengono disciplinate attraverso ogni singolo regolamento di condominio, il cui ruolo è quello di controllare l'uso delle parti e di ripartire le relative spese.

Secondo l'articolo 1117 del Codice Civile, esiste un elenco esemplificativo delle parti comuni , distinte in tre gruppi, che sono:

  • beni comuni di pertinenza;
  • beni comuni necessari;
  • beni comuni accessori.

Nella prima categoria sono compresi tutti i locali destinati ai servizi comuni, come ad esempio la portineria, l'area immondizia, la lavanderia e altro. Nella seconda categoria sono racchiuse le parti senza le quali sarebbe impossibile utilizzare le singole proprietà private, come muri maestri, fondazioni, travi portanti, tetti e lastrici solari, pilastri e scale, oltre a portoni e anditi d'ingresso, vestiboli, cortili e zone-parcheggio.

Nella terza categoria rientrano infine installazioni e manufatti utilizzabili per il godimento comune, come ascensori, sistemi centralizzati per il gas e l'energia elettrica, antenne televisive e altro. È necessario che il controllo su queste porzioni di fabbricato condivisibili tra condomini venga regolato con attenzione e competenza, affidando tale compito a professionisti esperti del settore. Lo Sudio CB Amministrazioni Condominiali – Milano opera da oltre 20 anni nel settore immobiliare e condominiale e si avvale delle consulenze di un pool di esperti iscritti agli albi professionali, costantemente aggiornati su tutte le novità in ambito legislativo e amministrativo.

 

Ruolo dell'amministratore di condominio nella gestione delle parti comuni

Nominato dall'assemblea per rappresentare i singoli condomini, l'amministratore è il responsabile delle parti comuni sulle quali è tenuto a effettuare un controllo attento e costante. I suoi compiti si riferiscono alla manutenzione di tali porzioni dello stabile, per assicurare che i condomini non incorrano in inconvenienti derivanti da trascuratezza o incuria. Per quanto riguarda il tetto è necessario che il professionista sia informato delle sue reali condizioni, monitorando eventuali perdite verificate a danno degli inquilini dell'ultimo piano.

Tutti i locali condivisi, come il vano scale, l'andito, le cantine e i solai ed eventuali cortili devono essere controllati dall'amministratore che è tenuto a intervenire tempestivamente ogni volta in cui siano presenti danni.

Tra le mansioni dell'amministratore figura anche il controllo sull'utilizzo delle parti condominiali e sulla funzione dei servizi nell'interesse di tutti i proprietari delle singole unità abitative.

Bisogna ricordare che le parti comuni sono spesso motivo di contenziosi, derivanti dal fatto che di solito i condomini non si trovano d'accordo sulla loro gestione economica.

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