Perchè preferire i pneumatici premium a quelli entry level

Da una recente intervista effettuata in vari paesi europei è emerso che oltre i 2/3 degli automobilisti considerano gli pneumatici un fattore di sicurezza in più da non sottovalutare. Stilando una classifica, i penumatici di tipo premium sono scelti da ben il 91% degli automobilisti residente in Romania, seguiti da Bulgaria (89%), Italia (87%), Germania (85%), Polonia (79%), Repubblica Ceca (78%) ed infine dal 65% dei francesi. Un buon pneumatico premium è in grado di far risparmiare fino a 1 litro di carburante ogni 200 chilometri; se sommiamo questo risparmio a quello delle tantissime offerte di pneumatici online, ogni anno è possibile mettere da parte una piccola somma per il cambio gomme dell’anno successivo.

L’importanza della manutenzione e dello spessore del battistrada

Spesso ci si può trovare in difficoltà nella scelta tra gli pneumatici premium e quelli entry level, il primo ha sicuramente un costo più elevato ma garantisce altresì un notevole risparmio di carburante e, cosa più importante, una maggiore sicurezza e durata nel tempo. Proprio per questo in molti sostengono che un pneumatico premium sia come una cintura di sicurezza e, anche se la maggior parte delle volte non serve, al momento giusto può salvare la vita.

La scelta di un buon pneumatico diventa quindi fondamentale per aumentare e garantire la sicurezza di tutti i passeggeri; per acquistare quello giusto bisogna tenere in considerazione soprattutto le proprie esigenze, il tipo di auto che si possiede, le strade che si percorrono e lo stile di guida. Chi non conosce le diverse caratteristiche dei pneumatici infatti, potrebbe incorrere in acquisti inadatti basandosi solo sul fattore prezzo, e quindi spendere cifre troppo alte o al contrario troppo basse.

Il battistrada dei pneumatici più economici, ad esempio, alla vista potrebbe risultare identico a quello delle gomme di tipo premium, ma le prestazioni che offrono sono molto diverse. Durante la fase di sviluppo infatti, i pneumatici premium, vengono sottoposti a controlli duri e approfonditi, arrivando addirittura a 300 test differenti per controllare al meglio l’efficacia e la qualità del prodotto.

Anche se nella maggior parte dei paesi europei il battistrada deve avere uno spessore minimo di 1,6 millimetri, si consiglia sempre di acquistare una gomma con almeno 4 mm di larghezza, uno spessore basso infatti non garantisce la giusta sicurezza e in caso di maltempo i rischi aumentano notevolmente.

Pneumatici premium: quanto durano?

Anche i migliori pneumatici premium con il tempo possono subire i danni dell’usura e un controllo professionale e frequente di tutto l’impianto gomme può sicuramente migliorare la qualità della guida e il comfort a bordo. Non ci sono tempi prestabiliti per la sostituzione dei penumatici, né si può affermare che quelli per la stagione estiva durano di più di quelli invernali. Il consumo è dovuto a molti fattori, come il tipo di strada e le condizioni climatiche, e si può notare inizialmente sui pneumatici dell’asse, che svolgono uno sforzo maggiore rispetto a quelle del rotolamento. È consigliabile quindi rivolgersi all’officina di fiducia che con il suo personale esperto controllerà lo stato delle gomme, la pressione, che può anche essere diversa da quella consigliata dal produttore e, se necessario, provvederà a programmare una sostituzione.